Questo è il grido di dolore non della patria ferita, bensì più modestamente di un malcapitato utente, alias me medesimo, alle prese fino a ieri con le grane di un sofferto passaggio di consegne tra internet provider (da Telecom a Fastweb: gli venissero le emorroidi ad entrambe...). Chi ha dovuto rinunciare ai miei fondamentali e illuminanti contributi sull'intero scibile umano (!!??) sa con chi prendersela. Sono ancora in debito di una risposta promessa nell'ormai vecchio post precendente. A domani.
PS
Intanto vi mostro un trombone nazionalista (in ambito operistico) oggetto delle mie cure, dopo una lunga e perniciosa astinenza internettiana che ha scosso la mia naturale mitezza : individuato, colpito, affondato.
venerdì, dicembre 08, 2006 |
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Comments (2)
Dovrei cambiare provider anch'io, ma ho proprio paura di cadere nel buco nero per chissà quanto.
Bentornato comunque.
Effettivamente...l'esperienza è traumatica.