Questo è il grido di dolore non della patria ferita, bensì più modestamente di un malcapitato utente, alias me medesimo, alle prese fino a ieri con le grane di un sofferto passaggio di consegne tra internet provider (da Telecom a Fastweb: gli venissero le emorroidi ad entrambe...). Chi ha dovuto rinunciare ai miei fondamentali e illuminanti contributi sull'intero scibile umano (!!??) sa con chi prendersela. Sono ancora in debito di una risposta promessa nell'ormai vecchio post precendente. A domani.

PS
Intanto vi mostro un trombone nazionalista (in ambito operistico) oggetto delle mie cure, dopo una lunga e perniciosa astinenza internettiana che ha scosso la mia naturale mitezza : individuato, colpito, affondato.

Comments (2)

On dicembre 09, 2006 12:33 PM , Wellington ha detto...

Dovrei cambiare provider anch'io, ma ho proprio paura di cadere nel buco nero per chissà quanto.

Bentornato comunque.

 
On dicembre 09, 2006 2:20 PM , Alexis ha detto...

Effettivamente...l'esperienza è traumatica.